Da dove arriva l'obbligo
La base è la direttiva europea (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell'edilizia, articolo 10 «Energia solare negli edifici». Impone agli Stati membri di garantire su determinati edifici impianti idonei di energia solare, se tecnicamente idoneo ed economicamente e funzionalmente fattibile.
La direttiva da sola non obbliga direttamente nessuno: deve recepirla la legge ceca. Le regole ceche (la modifica della legge sulla gestione dell'energia e i regolamenti attuativi) sono ancora in preparazione al momento della stesura dell'articolo, quindi verifica sempre i dettagli e le deroghe per il singolo edificio con il progettista o con l'ufficio edilizio.
Quali edifici riguarda e da quando
- Nuovi edifici pubblici e non residenziali con oltre 250 m² di superficie utile: entro il 31 dicembre 2026, quindi per i nuovi edifici dal 2027
- Edifici pubblici esistenti oltre 2.000 m²: entro il 31 dicembre 2027
- Edifici pubblici esistenti oltre 750 m²: entro il 31 dicembre 2028
- Edifici pubblici esistenti oltre 250 m²: entro il 31 dicembre 2030
- Edifici non residenziali esistenti oltre 500 m²: entro il 31 dicembre 2027, ma solo in caso di ristrutturazione importante, lavori sul tetto o installazione di un impianto tecnico dell'edificio
- Tutti i nuovi edifici residenziali e i nuovi parcheggi coperti annessi agli edifici: entro il 31 dicembre 2029
Cosa l'obbligo non significa
La direttiva non obbliga a installare pannelli su una casa unifamiliare o un appartamento esistenti, nemmeno durante una normale ristrutturazione. Per gli edifici residenziali l'obbligo riguarda solo le nuove costruzioni.
La direttiva parla di «impianti di energia solare», quindi non si tratta solo di fotovoltaico. Prevede anche deroghe, ad esempio per l'orientamento del tetto, la statica o la tutela dei beni culturali. I criteri delle deroghe li stabilisce ogni Stato da sé.
Dove entra in gioco la verifica elettrica
Se assolvi l'obbligo con il fotovoltaico, si tratta di un impianto elettrico come qualsiasi altro. La verifica iniziale è necessaria prima della messa in servizio della centrale e di solito la richiede anche il distributore per l'allacciamento dell'impianto di produzione.
Per il fotovoltaico non esiste un intervallo specifico: le verifiche periodiche seguono l'ambiente e l'uso dell'edificio secondo l'allegato 4 del decreto governativo n. 190/2022 Sb. e le istruzioni del costruttore. Per gli edifici pubblici e aziendali conviene quindi inserire la verifica del fotovoltaico nel piano delle verifiche dell'intero edificio.
- Il lato c.c.: stato dell'isolamento e protezione, marcatura «Solar DC»
- Il lato c.a., gli inverter e le protezioni
- Protezione da sovratensioni, messa a terra e collegamento equipotenziale delle strutture dei pannelli
- Conformità alla ČSN 33 2000-7-712 e documentazione secondo la ČSN EN 62446-1
Come prepararsi
- 1
Per una nuova costruzione o una ristrutturazione importante chiedi al progettista se l'obbligo riguarda l'edificio
- 2
Prevedi la verifica iniziale del fotovoltaico già nel cronoprogramma dei lavori, prima della domanda di allacciamento
- 3
Dopo la messa in servizio fatti tenere d'occhio le scadenze delle verifiche successive
Domande frequenti
Devo avere pannelli solari sulla mia casa?
Su una casa esistente no. La direttiva UE prevede impianti solari su tutti i nuovi edifici residenziali entro il 31 dicembre 2029 e non introduce l'obbligo per le case esistenti. Le regole ceche precise sono ancora in preparazione.
Da quando vale l'obbligo per i nuovi edifici aziendali e pubblici?
La direttiva (UE) 2024/1275 impone di garantire impianti solari sui nuovi edifici pubblici e non residenziali oltre 250 m² entro il 31 dicembre 2026, quindi per i nuovi edifici dal 2027. Le condizioni precise le stabilirà la legge ceca.
Il fotovoltaico obbligatorio ha bisogno della verifica?
Sì. La verifica iniziale è necessaria prima della messa in servizio della centrale e di solito il distributore la richiede per l'allacciamento. Le verifiche periodiche seguono l'allegato 4 del decreto governativo n. 190/2022 Sb. e le istruzioni del costruttore.
Bastano i collettori solari per l'acqua calda al posto del fotovoltaico?
La direttiva parla in generale di impianti di energia solare, non solo di fotovoltaico. Cosa assolverà esattamente l'obbligo lo stabiliranno le regole ceche, ancora in preparazione.
